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sabato 21 novembre 2015

post 178: verità (inedito 2015)



Cosa c’è di più bello che comprendere definitivamente ciò che ti tormentava? Nulla. E non tanto perché tu abbia una soluzione a portata di mano ma semplicemente perché quello che ti logorava la mente, costringendoti in ogni momento ad ipotizzare motivi e ragioni disegnando scenari sempre più assurdi, si placa. Definitivamente.
So ora dove sta l’amore, so ora dove l’amore viene solo raccontato, so ora dove sta la paura, so ora dove sta l’egoismo. So chi sono i bugiardi e so chi sono i sinceri. So chi vuole nascondere per nascondersi e so chi è costretto a farlo per difendersi.
Come andrà a finire?
Questo non lo so, la speranza è che prima o poi un filo di luce illumini la coscienza di chi marcia spedito su convinzioni sbagliate che oramai gli sono diventate unico appoggio, che niente possa più prescindere dalla realtà. Che questi rinsaviscano infine. Per il bene proprio, per il bene degli altri, per il bene della verità.
Perché sempre quella alla fine sta al centro di tutto e senza di essa può esistere solo confusione. Che a molti giova ma solo temporaneamente, che a molti duole ma solo temporaneamente, perché a tutti quelli che la usano strumentalmente all’improvviso si rivolterà contro con violenza implacabile.
Perché la verità è essenza della vita.
Chi tenta di sfuggirle prima o poi ne paga le dure conseguenze.

Spero che tutti i protagonisti di questa commedia, non ancora drammatica, vengano invasi dalla sua necessità prima che il tempo utile finisca per sempre. E solo per evitare che tutto si trasformi in una tragedia. Il resto poi saranno nuove storie da scrivere.

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